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Attentati alla vita di lei
Attentati alla vita di lei
17 soggetti per il teatro
di Martin Crimp
traduzione: Margherita D'Amico
consulenza drammaturgica: Luca Scarlini
regia: Fabrizio Arcuri
con: Miriam Abutori, Matteo Angius, Gabriele Benedetti, Paola
Cannizzaro, Fabrizio Croci, Daria Deflorian, Pieraldo Girotto, Sandro
Mabellini, Simona Senzacqua, Antonio Tagliarini, Annapaola Vellaccio
scene e costumi: Rita Bucchi
assistente ai movimenti: Miriam Abutori
disegno luci: Diego Labonia
sonoro: dj Ras Noiz
una produzione Enzimi, NotteBianca Comune di Roma, T.S.I. Florian (Pescara), Rialto Sant'Ambrogio
Il testo in questione Attempts on her life (Attentati alla vita di lei - 17 soggetti per il teatro - 1997) di Martin Crimp, è una sequela di brevi pezzi sull'identità , la guerra, il terrorismo, la televisione, i meccanismi della comunicazione legati da un filo comune e di grande comicità ; non ironia che alimenterebbe il cinismo dilagante, ma sano humor che fornisce semmai chiavi di riflessione.
L'autore non ci dà un testo ma 17 soggetti per il teatro. Questi soggetti ruotano tutti intorno a un personaggio assente via via chiamato Anne, Annie, Anya, o piccola Annuschka. Anna può essere una rifugiata politica, una terrorista internazionale, un corriere suicida, una scultrice d'avanguardia, una bambina morta e perfino un'automobile chiamata Anny.
Martin Crimp è uno dei più interessanti drammaturghi inglesi emersi negli anni '80. La sua opera è caratterizzata dalla visione della società contemporanea come un luogo compromesso, di decadimento morale e violenza a malapena trattenuta. Il linguaggio che Crimp sceglie è quello più legato alla realtà , cercando di rintracciare la poesia in un linguaggio aulico e retorico e lo fa non senza utilizzare la feroce arma dell'ironia cara a una certa drammaturgia inglese.
In Attempts on her life, l'Accademia degli Artefatti tenta di continuare, attraverso un testo particolarmente straordinario, una doppia indagine: quella sulla relazione e sulla performance dell'attore e quella sul contemporaneo, ossia su come il teatro rifletta sulla realtà .
La trama è un giallo e si perde come nei migliori Lynch il tema è l'identità ... oppure no?
La compagnia Accademia degli Artefatti dal 1998 è riconosciuta dal Ministero e riceve il sostegno del Dipartimento per i Beni e le Attività Culturali. Produce numerosi spettacoli, performance e azioni teatrali ed è ospite nelle più importanti manifestazioni teatrali e rassegne italiane: Santarcangelo, Volterra le edizioni di Teatri 90 a Milano, Enzimi, vincitori della Biennale dei Giovani Artisti di Roma del 1999. Nel 2000 il Palazzo delle Esposizioni di Roma dedica un'ampia retrospettiva dei lavori del gruppo, tra l'altro già ospitata in passato dai cantieri culturali de la Zisa di Palermo.
Fabrizio Arcuri





