April 3rd, 2008 Il viaggio delle Farfalle Monarca
C’è un luogo sulla terra dove si può stare in silenzio ascoltando il battito di centinaia di milioni d’ali di farfalle, un bosco di pini ricoperto di nero e arancione.
Sono i colori delle farfalle monarca, che per arrivare fino al Santuario de Mariposas El Rosario (mmonarca@conanp.gob.mx), quasi al confine tra gli Stati del Michoacàn e del México, hanno volato per oltre 4000 chilometri, dal lontano Canada e dalle Montagne Rocciose. La monarca non può sopravvivere all’inverno del Nord America e alla fine dell’estate emigra verso sud. Non ci sono altre specie di farfalle che compiano una migrazione così lunga ben due volte in un anno, un viaggio più simile agli spostamenti di balene e uccelli. A differenza di questi, la monarca viaggia una sola volta nella sua breve vita e nesuna generazione completa l’intero ciclo.
Le farfalle arrivano al Santuario, dichiarato Riserva especial de la Biosfera, tra la fine di ottobre e l’inizio di novembre per permettere agli insetti di cominciare il letargo. A fine marzo (data ideale per la visita) le monarca si risvegliano, si accoppiano e le femmine gravide migrano verso nord.
Il grasso è il carburante per la loro sopravvivenza; nessun ricercatore è ancora riuscito a spiegare come facciano a conservarlo fino al volo di ritorno. O come ritrovino i boschi del Messico senza esserci mai state prima.
Per visitare la riserva del Rosario o El Campanario (una delle due aperte al pubblico) conviene rivolgersi all’ufficio del turismo di Morelia (te.443.3128081)


