March 2nd, 2008 Piatto tipico della cucina francese
Un piatto tipico della cucina francese? Difficile individuarlo. Perchè, come succede in Italia, anche in Francia ogni regione ha le sue ricette. Molto diverse una dall’altra. Se al nord dominano carne di maiale, burro e formaggi, il sud è il regno del pesce e delle erbe aromatiche. Lungo la costa dell’Atlantico fanno la parte del leone frutti di mare e crostacei, mentre le zone di montagna vanno famose per gli arrosti e salumi. Ma non c’è bisogno di girare il Paese in lungo e in largo per lasciarsi tentare dalle prelibatezze locali. Basta conoscere gli indirizzi giusti a Parigi. Nella capitale, infatti, i gourmet possono trovare ristoranti e bistrot specializzati nelle diverse cucine regionali. Ce n’è per tutti i gusti. Si va dal locate tre stelle Michelin alla semplice brasserie in cui si può pranzare con 15 euro. Non solo! Molti di questi locali sono diventati un’istituzione in città; alcuni conservano arredi e atmosfere Belle époque, altri vantano ai fornelli la presenza di chef famosi, altri ancora sono il posto di ritrovo dell’élite parigina, in tal modo un tour gastronomico diventa anche un viaggio a cavallo tra storia, moda, cultura.
In Bretagna al ristorante Le Divellec sito nella 107 rue de l’Université, si pranza con non meno di 100 euro; basta guardarsi intorno per capire che non si è entrati in un locale qualunque: questo è il ritrovo dell’élite parigina; ma al di là delle frequentazioni, è uno dei posti in cui si mangia meglio di tutta Parigi. Il pesce e i crostacei arrivano freschi ogni giorno dalla costa atlantica e sono trattati in modo semplice: serviti crudi, grigliati, arrostiti o in crosta di sale e accompagnati da insalatine verdi. Lo chef, Jacques Divellec, è considerato una celebrità. Se è vero che un pò dappertutto si possono ordinare piatti di ostriche o di frutti di mare, qui la qualità tocca l’apice ed il conto va di conseguenza!
In Borgogna troviamo il ristorante Tante Marguerite nella 5rue de Bougogne, con 50 euro si pranza alla grande! Lo chef Bernard Loiseau, lo sapeva che non tutti gli appassionati di cucina borgognona si sarebbero spinti fino a Saulieu, proprio nel cuore della regione, per assaggiare gli elaborati piatti serviti ai tavoli della Côte d’Or, locale premiato dalla guida Michelin con tre stelle; così aveva deciso di aprire anche a Parigi, proprio dietro il Parlamento, con una succursale del suo raffinato ristorante. Scegliendo come location, probabilmente non a caso, rue de Bourgogne. Dopo l’improvvisa scomparsa del famoso chef, avvenuta tre anni fa, è stata la moglie Dominique a prendere in mano le redini dell’attività; facendosi aiutare da un giovane ex allievo del marito, originario come lui di Saulieu: Didier Sadaoui; portano la sua firma le ultime creazioni che il menu propone: il ragù di lumache e il prosciutto di Morvan servito con gelatina al prezzemolo. Semplice ma da non perdere, la selezione di formaggi regionali di Borgogna.
Nascosto in una stradina fra il Marais e la Bastiglia, Chez Janou è un indirizzo prezioso; si trova nella 2rue Roger Verlhomme, trovarlo non è facile, ma vale la pena provarci; un pò perchè si respira un atmosfera quasi magica, mutuata dai bistrot degli anni Trenta, ma specialmente per la freschezza dei suoi prodotti e delle erbe con cui vengono preparati i piatti tipici della Provenza: la bouillabaisse (zuppa di pesce), la ratatouille d’ortaggi, l’agnello al timo e la classica maionese all’aglio (ailloli) con cui si accompagna il pesce. Nella bella stagione si pranza sulla terrazza, che all’ora dell’aperitivo è sempre affollata. Se passate di lì in quel momento, è d’obbligo ordinare un pastis. I parigini sostengono sia uno dei migliori della città.


